FINALESE. Trekking dell’Orco: storia e natura tra ripari e ciappi

Iniziamo il nostro trekking ad Orco Feglino, punto di ritrovo per escursionisti ed amanti della natura.
Da qui prendiamo il sentiero  che ci conduce verso il Ciappo dei Ceci ed il Ciappo  Pianarella (lastroni rocciosi): conche, coppelle e canalette ci riportano indietro nel passato quando  il gesto primitivo di incidere la roccia era sospeso fra necessità e rituale; le incisioni di graffiti (antichi e moderni) ci ricordano però quanto l’uomo non abbia perso il bisogno di lasciare traccia di sè e del suo vissuto.
Proseguiamo  verso il Ciappo delle Conche, dove la natura selvaggia e il silenzio del bosco ci accompagnano attraverso un paesaggio che sembra fermo nel tempo. Una breve deviazione  consente di raggiungere l’ “arma dei buoi” (o “il trono”), un caratteristico riparo sottoroccia semicircolare con  “sedili” scavati nella pietra.
L’ultima parte dell’escursione ci porta al Riparo Fascette: altro rifugio naturale, utilizzato fin dai tempi preistorici come riparo dagli elementi.
Infine il percorso ci riconduce al punto di partenza.

Periodo consigliato: tutto l’anno, evitando nei mesi estivi le ore più calde
Lunghezza: 5 km circa
Dislivello: 240 m
Partenza ed arrivo: Orco Feglino
Difficoltà: E escursionistico
Livello Medio. Richiesto passo sicuro ed abitudine alle scale

Adatto a tutti quelli che sono abituati a camminare su fondi sconnessi e che non patiscono di vertigini

La Guida può decidere di non far partecipare al trekking chi non ha le scarpe adatte o chi ritiene che non sia idoneo.

Altri dettagli

Percorso ad anello

Trekking panoramico vista mare

Fondo misto: sentiero nel bosco, sterrato, ghiaia, asfalto, lastricato.

Abbigliamento tecnico a strati, bandana, antivento, crema solare.

Scarpe da Trekking

Nello zaino: piccolo pronto soccorso, medicine abituali, crema solare, acqua almeno 1 litro, snack.