FINALESE. Trekking dell’Orco: storia e natura tra ripari e ciappi
Iniziamo il nostro trekking ad Orco Feglino, punto di ritrovo per escursionisti ed amanti della natura.
Da qui prendiamo il sentiero che ci conduce verso il Ciappo dei Ceci ed il Ciappo Pianarella (lastroni rocciosi): conche, coppelle e canalette ci riportano indietro nel passato quando il gesto primitivo di incidere la roccia era sospeso fra necessità e rituale; le incisioni di graffiti (antichi e moderni) ci ricordano però quanto l’uomo non abbia perso il bisogno di lasciare traccia di sè e del suo vissuto.
Proseguiamo verso il Ciappo delle Conche, dove la natura selvaggia e il silenzio del bosco ci accompagnano attraverso un paesaggio che sembra fermo nel tempo. Una breve deviazione consente di raggiungere l’ “arma dei buoi” (o “il trono”), un caratteristico riparo sottoroccia semicircolare con “sedili” scavati nella pietra.
L’ultima parte dell’escursione ci porta al Riparo Fascette: altro rifugio naturale, utilizzato fin dai tempi preistorici come riparo dagli elementi.
Infine il percorso ci riconduce al punto di partenza.
Adatto a tutti quelli che sono abituati a camminare su fondi sconnessi e che non patiscono di vertigini
La Guida può decidere di non far partecipare al trekking chi non ha le scarpe adatte o chi ritiene che non sia idoneo.
Altri dettagli
Percorso ad anello
Trekking panoramico vista mare
Fondo misto: sentiero nel bosco, sterrato, ghiaia, asfalto, lastricato.
Abbigliamento tecnico a strati, bandana, antivento, crema solare.
Scarpe da Trekking
Nello zaino: piccolo pronto soccorso, medicine abituali, crema solare, acqua almeno 1 litro, snack.